(La storia di Peline)

Dopo la morte del padre Peline e sua madre si mettono in viaggio verso la Francia per raggiungere il nonno, l’unico parente ora rimasto loro.
La ragazza e la madre viaggiano su di un carro guadagnandosi da vivere facendo fotografie nei villaggi che incontrano sulla loro strada, purtroppo però in seguito ad una grave malattia dopo poco anche la madre di Peline muore
Dopo un primo momento di disperazione e alla paura di dover affrontare sola il lungo viaggio Peline reagisce cercando lavoretti qua e la per poter continuare a viaggiare.
Dopo molti mesi la ragazza raggiunge finalmente la città in cui vive il nonno ma si trova di fronte ad una situazione particolarmente difficile. L'uomo è cieco e Peline conosce bene la sua storia : il nonno era, una volta, uno uomo molto ricco potente. Suo figlio, appunto il padre di Peline, però decise di abbandonarlo per emigrare in Asia e sposare una donna indiana. Contrario a questa scelta, e accecato dai pregiudizi il vecchio si era sempre rifiutato di fare la conoscenza della donna e della nipotina. Egli aveva tanto sognato che suo figlio prendesse le redini delle sue attività, ma dopo l’abbandono del figlio si lasciò andare allo sconforto abbandonando la fabbrica a due persone ambigue, un suo nipote alla lontana e un vicedirettore entrambi disonesti e opportunisti.
A causa delle vicende del passato, Peline temendo di non venire accettata decide di non rivelare al nonno la sua vera identità e, giunta nella località dove egli vive, si presenta alla fabbrica sotto falso nome (Olerie) facendosi assumere come operaia. Poco a poco la ragazza riesce a conquistare la fiducia del nonno con la sua diligenza e la sua dedizione e per questo egli l'assumerà come sua segretaria fino a che...